21.01.1990 si parte da Campioni del Mondo in carica.

Sono passati esattamente 359 mesi, 1565 settimane e 10957 giorni da quando per l’ultima volta un Italiano partì come campione del mondo in carica al via del Rally di Montecarlo che, come quasi sempre, indica l’inizio della stagione per il mondiale Rally. In quell’occasione il via era alle ore 09:33 con la prova SS1 Peira Cava – Col de Turini, con quel leggendario passo situato nelle Alpi marittime francesi, che appena lo si nomina ad ogni appassionato di questo incredibile sport, fa venire i brividi solo a ripercorrere nella mente ricordi e momenti indelebili. Sì perché il Col de Turini è la mecca che tutti ogni anno cercano di raggiungere per trovare e immortalare con uno scatto al passaggio dei loro beniamini, quel frangente, piccolo particolare, poi condiviso con tanta gioia con gli amici che, sfidando freddo e condizioni climatiche ardue, si sono fatti forza per arrivare in quel benedetto posto. E proprio 30 anni fa al via c’era il nostro Miki Biasion, con il numero uno sulle spalle, pronto a dar battaglia per difendere il suo trono. Quel Rally poi lo conquistò il suo compagno di scuderia Didier Auriol, ciò comunque non gli consentì a fine stagione di conquistare per 45 punti il titolo mondiale, che andò a Carlos Sainz, il quale correva per Toyota e proprio in quell’anno interruppe la striscia di vittorie per il campionato piloti della Lancia. Fu un rally particolare dove Miki vinse solo 2 prove su 28 arrivando 3° a fine rally, a 3 minuti e 39 secondi dal gradino più alto del podio, al contrario dell’anno precedente dove di prove ne vinse 9 su 24 e fu leader del Rally dalla 4 prova fino alla fine. Insomma Montecarlo è sempre un’incognita, ogni anno le condizioni cambiano e finché non si è pronti a partire i pronostici non servono a niente, solo il grande Cesare Fiorio seppe domare in maniera alquanto losca le condizioni del Montecarlo, perché quando il team Lancia nel 1983 correva con la 037 trazione posteriore contro le Audi Quattro a trazione integrale, contro ogni pronostico riuscì a mettere davanti ad Audi al traguardo non una ma ben due vetture a trazione posteriore, vi starete chiedendo come? semplice, usando il sale per sciogliere la neve nei punti peggiori, facile no?